Alcool oppure acetone o prodotti a solvente io di solito utilizzo l'alcool e carta assorbente. Vi consiglio di non lasciare passare troppo tempo e di pulire con cura soprattutto i pennelli.
Non colarla tutta in una volta, ma procedere a fasi, utilizzare dei cucchiaini in plastica piccoli e degli stuzzicadenti per posizionare o spostare i vari materiali da inglobare
Non tutte le plastiche sono uguali, a seconda della materia di utilizzo dello stampo la resina colata, una volta asciutta tende ad apparire opaca nella parte di sotto, lucidatela con resina epossidica liquida trasparente o smalto per unghie o vernice trasparente all'acqua. Esistono in commercio paste lucidanti da stendere con un panno, ma per avere un effetto più duraturo conviene scegliere quelle a pennello.
Mantenete i bordi dei tappi sempre puliti e chiudere bene le confezioni, riporre i barattoli in ambienti non troppo freddi e umidi, se dovesse cristallizzare il prodotto per questi motivi, non buttatelo via ma riponetelo in un ambiente più caldo e tornerà come prima.
Materiali plastici come il PVC e la carta da forno e in alcuni casi la pellicola trasparente per alimenti. Nelle lavorazioni a gioiello consiglio lastre spesse di PVC che rendono la superficie d'appoggio lucida e liscia al tatto senza necessità di prodotti di finitura, in alternativa si possono utilizzare piatti di plastica, facili da trasportare.
Fate attenzione alla temperatura e alll'umidità dell'ambiente, in luoghi molto caldi la resina catalizza prima.
Se dovesse accadere, non buttate via il lavoro ma preparate altra resina trasparente liquida e colatela sopra.
Varia a seconda della tecnica e della lavorazione, in genere non conviene preparare molto prodotto contemporaneamente. Lavorare a fasi alterne per evitare di sprecare il materiale.
Leggere le istruzioni riportate sulla confezione d'acquisto ogni prodotto può avere caratteristiche e procedure differenti, fate molta attenzione a rispettare le dosi corrette. In genere quello che uso io va mescolato in dose 2:1 che equivale a due di colore e uno di catalizzatore detto anche attivatore o induritore.